Didattica Digitale Integrata e uso della webcam

COME RISPETTARE LA PRIVACY NELLA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

Ancora quest’anno la DDI non ci ha ancora del tutto abbandonato anzi, rappresenta tuttora uno strumento essenziale per le scuole.

Ma come utilizzarla adeguatamente?

Regola base: tutti gli studenti dovrebbero essere in possesso di un account personale che permetta loro di accedere a questo strumento didattico.

Per l’iscrizione alle piattaforme e lo svolgimento delle attività non è necessario alcun consenso da parte dell’istituto, in quanto il trattamento dei dati è riconducibile alle funzioni istituzionalmente assegnate alla scuola. È opportuno, però, che siano attivati solo i servizi strettamente indispensabili all’attività didattica.

Didattica Digitale Integrata e uso della webcam

Strumento fondamentale per tutelare la privacy e la riservatezza delle informazioni è la password. Custodire con cura la password è, infatti, regola base per evitare che gli account vengano compromessi.

Alcuni dirigenti si sono chiesti: è possibile attivare la webcam affinché lo studente possa seguire le lezioni con i compagni in un contesto in cui venga valorizzata la socializzazione, sia pure a distanza, ai fini inclusivi?

L’utilizzo dello webcam costituisce la modalità più immediata attraverso la quale il docente può verificare se l’alunno segue la lezione. L’uso di questa però deve sempre avvenire nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della tutela dei dati personali.

Regola numero due: è bene responsabilizzare l’alunno, ma anche la famiglia, che la diffusione di filmati e foto che ledono la riservatezze e la dignità delle persone può far incorrere lo studente in sanzioni disciplinari e pecuniarie, o perfino a veri e propri reati.

L’utilizzo della webcam, infatti, non viola la riservatezza degli alunni, ma deve avvenire nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della tutela dei dati personali.

La scuola potrebbe, quindi, optare per una GUIDA ALLA DDI, in cui siano contenute disposizioni sulle norme comportamentali da tenere durante i collegamenti, specificando di utilizzare i servizi offerti solo per le attività didattiche della scuola e mai per uso personale.

Ci potrebbero essere però casi particolari in cui il diritto alla riservatezza dello studente debba essere tenuto in considerazione, in quanto prevalente ai fini didattici, ad esempio se lo studente viva in un particolare ambiente e contesto familiare.

In questi casi la scuola, anche con l’ausilio del proprio DPO, bilanciando il diritto alla tutela della privacy con le esigenze didattiche, eventualmente potrà implementare altre modalità per lo svolgimento della lezione a distanza con lo studente.

Fonte: agendadigitale.eu