ASCOLTI INDISCRETI: SMARTPHONE E MICROFONI

  • Autore dell'articolo:
  • Tempo di lettura:3 min di lettura

Perché leggere le Informative è importante.

Che i microfoni degli smartphone potessero ascoltarci è cosa nota, ma spesso si sorvola il rischio di poter agevolare la raccolta di informazioni personali che potrebbero essere utilizzati da terzi a discapito della privacy.

Nel momento in cui si effettua il download di App accettiamo le condizioni di utilizzo implicitamente, con il solo utilizzo, perché la maggior parte delle volte, senza leggere quei lunghi testi che ci vengono proposti (l’Informativa), si commette l’errore di non informarci sull’uso che l’applicazione farà dei dati personali raccolti.

Il Garante della Privacy, in collaborazione con il “Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche”, della Guardia di Finanza, ha avviato un’istruttoria, non ancora conclusa, analizzando una serie di App, nello specifico soffermandosi sulle Informative da queste rese.

ASCOLTI INDISCRETI: SMARTPHONE E MICROFONI

Cosa rende “illeggibile” un’informativa?

Come suddetto, le informative che ci vengono fornite spesso sono farraginose da comprende, piene di parole e tecnicismi. Risultato? Una persona su 100 avrà la pazienza di soffermarsi alla lettura.

Infatti, da sempre, il Garante ha esplicitato che le Informative siano chiare, trasparenti, che permettano di prestare il consenso in maniera consapevole e volontaria, ricorrendo ad una semplificazione sempre più elevata. Ad esempio, è possibile far ricorso a simboli ed immagini, affinché qualcuno dedichi attenzione alla lettura.

Tornando all’argomento “ascolti indiscreti”, la prima difesa della propria privacy è senza dubbio la consapevolezza del rischio di essere sottoposti a questi ascolti. Per evitare ciò, la prima cosa da fare è quello di limitare quanto più possibile il numero di applicazioni installate sullo smartphone, selezionando, magari, quelle realmente necessarie.

Le applicazioni, sempre, richiederanno l’autorizzazione per accedere ai vari sensori e funzionalità, prima però di accettare le condizioni, chiediamoci “gli accessi sono davvero indispensabili per l’uso dell’applicazione?”.

Qualora si scelga autonomamente di concedere all’applicazione l’accesso a sensori e funzionalità, il consiglio è sempre il solito: leggere preventivamente l’informativa sul trattamento dei dati personali, sapendo anche che, l’eventuale consenso, potrà essere successivamente revocato.

Come disattivare le autorizzazioni di accesso al microfono del proprio smarphone?

Per i sistemi IOS: impostazioni > privacy > sezione microfono > permessi per l’utilizzo del microfono, quindi disattivare i permessi per quelle specifiche App.

Per i sistemi Android: impostazioni generali > privacy > permessi per l’utilizzo del microfono, quindi disattivare i permessi per quelle specifiche App.

In questo modo, il rischio di ricevere sgraditi messaggi pubblicitari o inserzioni basate su nostri precedenti discorsi, sarà limitato, pensando che si ridurrebbe anche un’impropria raccolta di informazioni da parte di alcune App.